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Massiccia presenza di licatesi, in quasi mille unità, per questa delicatissima partita che permette l’accesso alle fasi nazionali dei playoff per il salto di categoria. Sebbene i mezzi organizzati dalla tifoseria, sono tantissimi quelli che raggiungono Comiso con propri mezzi, altri arrivano in treno. Appena si arriva, dopo aver subito nuovamente il sequestro di fumogeni e torce e dopo aver montato gli striscioni e gli stendardi ( esposto per tutta la partita “AVANTI AQUILE COMBATTIAMO” ), si inizia a sostenere i nostri, concentrati nel riscaldamento. La coreografia iniziale è formata da piccole bandierine gialle e blu disposte in due blocchi che, insieme alle bandiere a scacchi e ai bandieroni, danno un bel effetto cromatico. Il tifo nel primo tempo è discreto, alcune volte i cori non hanno un effetto deciso, ma si sostiene per tutti i primi quarantacinque minuti. Nel secondo tempo, il sostegno, a dispetto di altre situazioni accadute, si accende ed esplode alla grande, bellissimi e lunghi i cori, possenti quelli secchi, grandiosi i battimani, che accompagnano i nostri verso quel pareggio che ci consente di superare il turno, favoriti dalla migliore classifica in campionato. Finalmente dopo ben 11 anni si ritorna a varcare lo Stretto, come ai vecchi e bei tempi. Un saluto ai ragazzi di Ragusa che hanno sostenuto con noi i gialloblù!